Salute, dal dl “Terra dei fuochi” 8mln per la Puglia

25 milioni per Taranto, Napoli e a Caserta dal decreto legge Terra dei Fuochi, assegnati dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Economia e della Salute con decreto ministeriale. I fondi permetteranno di effettuare gli accertamenti clinici di prevenzione e di controllo dello stato di salute della popolazione residente nei tre Comuni. A darne notizia, il parlamentare tarantino del Pd Ludovico Vico. La Puglia potrà contare su 8.069.554,07 euro. 203.257 euro sarà la somma per Taranto. A Statte arriveranno invece 14.190 euro.

“L’attenzione del Governo nei confronti della nostra provincia e delle sue maggiori problematiche – commenta Vico – continua a manifestarsi attraverso atti concreti”.

Le due regioni, entro un anno, dovranno presentare una rendicontazione delle attività per le quali sono state applicate le risorse. Le somme che rimarranno fuori dai cinti verranno comunque recuperate per le stesse finalità o per il Servizio sanitario nazionale.

Snocciolando il finanziamento, Il 70% delle risorse, pari a € 17.500.000, verranno ripartiti proporzionalmente alle quote di accesso individuate con la proposta di deliberazione CIPE del riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale nell’anno 2013 (€ 10.195.556,95 alla Regione Campania; € 7.304.443,05 alla Regione Puglia). Il restante 30% delle risorse, pari a € 7.500.000, sarà ripartito in proporzione alla popolazione residente rilevata al 1° gennaio 2014 nei comuni di Taranto e Statte e nei comuni della Campania interessati: per l’89,80%, quindi, i fondi sono stati assegnati alla Campania (€ 1.375.357 alla provincia di Napoli e € 538.720 alla provincia di Caserta), per il 10,20% alla Puglia (€ 203.257 a Taranto e € 14.190 a Statte).

 

Share Button