Emergenza post-sisma. Geologi lucani discutono di prevenzione sul territorio

Sono vive e resteranno indelebili le immagini del recente terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale, per tanti lucani ancor di più il vissuto del 1980, quando la macchina dei soccorsi diede il via all’organizzazione della Protezione Civile nazionale. Un tema che risalta soprattutto nelle fasi d’emergenza e che riscontra ancora carenze sul piano della prevenzione. Di questo si è discusso in un seminario tenutosi a Potenza e promosso dall’Ordine Geologi della Basilicata, voluto per discutere del coinvolgimento dei geologi e liberi professionisti nell’individuare le criticità geologiche e censimento danni nei contesti sismici.

Altro aspetto, le azioni di comando e controllo della Protezione Civile. Sul territorio lucano, ad esempio, il 94% dei comuni dispone di un piano ad hoc per intervenire in caso di calamità. Un fattore che non basta – è emerso dai vertici dei Geologi e Protezione Civile – da accompagnare a studi più specifici.
https://youtu.be/R42Z-V_cCQ0
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