Ispezione al Cova di Viggiano. Incontro al dipartimento ambiente della Regione

Nelle scorse ore l’ispezione di due ore al Centro Olio dell’Eni a Viggiano, quest’oggi il nuovo incontro tecnico a Potenza.
Il Dipartimento regionale Ambiente della Regione Basilicata prosegue l’attività di controllo sul tema petrolio, divenuto ormai argomento di strettissima attualità nell’agenda istituzionale.

L’assessore, Pietrantuono, ha incontrato nuovamente Arpab, Ispra e CNR, ovvero gli enti coinvolti nel coordinamento che ha dato avvio ai controlli sui processi produttivi dell’impianto petrolifero, a seguito dello sversamento di greggio del gennaio scorso. Un punto della situazione, il suo, seguito alla visita interna, dove è stato resa nota l’attenzione all’avanzamento dei lavori di manutenzione e di adeguamento delle linee produttive dell’impianto, in cima alla lista, sul doppio fondo dei quattro serbatoi in via di realizzazione, il primo a giugno e l’ultimo entro settembre.

Già nelle prossime settimane il COVA potrebbe riprendere le attività, lo ricordiamo, fermate per 90 giorni a ridosso di Pasqua dalla Giunta regionale.

C’è cauto ottimismo sui dati raccolti per garantire la tutela ambientale e la salute pubblica delle aree interessate dall’inquinamento. Aspetto che interessa gli amministratori e le comunità locali, allarmate dopo il riscontro di greggio in località Fosso del Lupo.

ENI ha già ottenuto il primo ok al piano di caratterizzazione propedeutico alla bonifica. La Regione vorrà prima vederci chiaro e dare il totale assenso per atti e sottoporli al tavolo nazionale presso il Ministero dell’Ambiente.

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