Legambiente e Fdi-AN sul COVA. Il sindaco di Grumento Nova(Pz) emette ordinanza

Ancora commenti a caldo dopo la forte decisione da parte della Regione Basilicata di fermarne l’attività in conseguenza di ‘inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni regionali’del Centro Olio di Viggiano in Val d’Agri, anche se, prosegue il normale funzionamento legato alle estrazioni petrolifere. Legambiente da parte sua esprime”solidarietà ai lavoratori coinvolti dalla sospensione, definisce la decisione di sospendere l’attività”, un punto di non ritorno: la salute e l’ambiente della Basilicata- scrive in una nota l’associazione- viene prima di qualsiasi altro interesse; adesso sono urgenti il ripristino di una condizione – degna di uno stato civile – di legalità e trasparenza, una quantificazione e parametrazione del fenomeno del danno ambientale procurato dell’attività estrattiva, l’avvio di programmi di bonifica e, soprattutto, di compensazione socio-ambientale sono le esigenze strategiche del territorio”. Di tutt’altro avviso il gruppo di FdI- AN con Coordinatore Nazionale Dipartimento Tutela Vittime Cinzia Pellegrino che definisce contraddittoria l’intera questione perchè prima il popolo lucano è stato rassicurato sulla question ambientale e poi è stata sospesa l’attività del COVA. Intanto nel Comune di Grumento Nova,il sindaco Antonio Imperatrice ha emesso un’ordinanza di divieto d’uso del suolo agricolo per pascolo, coltivazione, raccolta fieno e di frutti e ortaggi in seguito all’incidente presso il Centro Olio; nonché anche Divieto di uso d’ Acqua per irrigazione o qualsiasi altro impiego.

 

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