Area industriale in Val Basento. Incontro in Regione su Ambiente e Salute

Si sono ritrovati attorno ad un tavolo regionale diverse rappresentanze della comunità pisticcese, tra sindacati, istituzioni, lavoratori e cittadini, per fare un punto della situazione ambientale e sanitaria sul territorio.

Le stanze potentine del Dipartimento Politiche della Persona hanno accolto anche sindaco e assessore ambiente di Pisticci insieme alle istituzioni regionali pubbliche coinvolte (Dipartimento Ambiente Regionale, l’Arpab, il direttore della Prevenzione dell’Asm di Matera, il presidente del CTS della Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica). Presente all’incontro anche il capogruppo del PD in Consiglio, Roberto Cifarelli.

L’area industriale della Val Basento come tutte le aree definite SIN contaminate e molto estese (classificate più pericolose dallo Stato Italiano e che necessitano di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e/o delle acque superficiali e sotterranee per evitate danni ambientali e sanitari) vede impegnati attualmente un migliaio di lavoratori.

L’ufficio stampa regionale tiene a sottolineare che il tavolo è stato convocato preso dal presidente Pittella nei mesi scorsi. I sindacati hanno valutato positivamente gli sforzi di Tecnoparco in materia di sicurezzamentre L’Arpab ha messo in evidenza le tante azioni di monitoraggio attivate (tutti i valori costantemente rilevati risultano notevolmente al di sotto rispetto a quelli definiti dalle normativa di riferimento).

Ciononostante la Regione ha suggerito di attivare ulteriori indagini epidemiologiche per la salute di lavoratori e residenti nell’area.  Per i primi “si è assunto l’impegno da parte dell’Asm e del Dipartimento alle Politiche della Persona di potenziare l’attività di controllo sull’applicazione dei protocolli di sorveglianza sanitaria” delle singole aziende, per i secondi in merito all’avvio di un’indagine specifica, la Regione ha ricordato che “è attivo a livello unico regionale il Registro dei tumori, accreditato dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTum) che sta per pubblicare i dati relativi all’anno 2013 e che disporrà entro 4 mesi anche di quelli dell’anno 2014”.

La Regione, per il tramite del registro effettuerà una prima indagine a seguito della quale potranno essere definiti ulteriori indagini epidemiologiche anche utilizzando la convenzione in essere con la Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica.

Cifarelli parlando per l’amministrazione regionale ha assicurato l’impegno di garantire certezza e sicurezza ai lavoratori ed alla popolazione dell’intera area e per il rilancio dell’attività industriale dell’intera area industriale della Val Basento.

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