Petrolio in Basilicata. Liuzzi (M5S): dismettere il Centro Oli Eni di Viggiano

In Basilicata “è tempo di un’immediata moratoria su tutti i nuovi permessi di estrazione”: lo ha chiesto la deputata lucana del M5s, Mirella Liuzzi, in una lettera inviata all’assessore regionale all’ambiente, Francesco Pietrantuono, chiedendo inoltre la “dismissione dei pozzi attivi e del Centro oli dell’Eni” a Viggiano (Potenza), e di “iniziare a ripensare a un nuovo modello economico, iniziando con il ricollocare forza lavoro nella bonifica della Val d’Agri”.

Francesco Pietrantuono – Assessore Ambiente Basilicata

Secondo Liuzzi, quindi, “non c’è altra soluzione percorribile: il nuovo assessore – ha evidenziato la deputata del M5s – ha il coraggio di fare questa scelta, dato che ora non può più dire di non avere materiale pubblico da valutare?”. La richiesta nasce da alcune considerazioni: prima fra tutte la vicenda che riguarda la diga del Pertusillo, dove “al di là di ogni posizione più o meno strumentale – ha proseguito Liuzzi – è incontestabile che la diga che irriga parte della Puglia e della Basilicata e dà da bere a milioni di persone sia inquinata”.

C’è poi la questione legata alle estrazioni petrolifere in Basilicata: Liuzzi ha spiegato che è “tempo di trovare nuove strade economiche e ambientali per questa terra”, ed “è ora che il Pd, partito di governo regionale e nazionale, dia qualche certezza sul futuro reale di questa regione, anche perché di ambiguità i cittadini ne hanno fin sui capelli”.

Share Button