Ambiente, i dubbi di Taranto respira sul maxi processo Ilva

I rinvii e i rallentamenti al maxi processo Ambiente svenduto fanno chiedere al movimento civico Taranto Respira cosa stia accadendo. Il movimento parla di “ingiustificato alleggerimento del capi di imputazione nei confronti di 44 persone e delle tre società Ilva, Riva Fire e Riva Forni Elettrici”, di “sparizione degli otto miliardi di euro, profitto del reato da investire nell’ambientalizzazione di Taranto” e, ancora, di “possibile dissequestro degli impianti”.

Preoccupazioni espresse alla vigilia dell’udienza in Corte d’Assise. “Se i nostri timori dovessero rivelarsi fondati – aggiunge Vittoria Orlando – i vari momenti di questo processo si andrebbero ad incastrare come tanti tasselli di un puzzle nel perfetto disegno della consegna dell’azienda in mani private”.

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