Bocciata deroga dm 70, in fumo 50 mln per emergenza sanitaria a Taranto

ASL TarantoDeroga al decreto ministeriale 70 bocciata. Vanno in fumo 50 milioni. Sarebbero serviti alla costruzione di strutture per i bambini ammalati a causa dell’inquinamento, e non solo. Una doccia fredda per Taranto. La città che da anni, twitta Michele Emiliano, “subisce un inquinamento di Stato che ha spaventosamente aumentato ogni sorta di malattie”. Fondi che davano una speranza in più alla città dei Wind day. Il provvedimento che detta legge sugli orari in cui è più o meno conveniente aprire le finestre. Meglio respirare a fasce orarie a Taranto, per l’inquinamento industriale. “Tutta la Puglia – tweetta ancora il presidente – deve mobilitarsi al fianco dei tarantini per pretendere dal Governo ciò che loro spetta”.

Avevano illuso le dichiarazioni del ministro alla Sanità Beatrice Lorenzin del 12 novembre scorso a Bari: “Da parte del governo – assicuro’ – c’e’ sicuramente apertura ad aiutare la Puglia”. La decisione della commissione Bilancio della Camera ha scatenato non poche reazioni. A Taranto, il coordinatore provinciale del Partito democratico, Costanzo Carrieri, ha sospeso le iniziative per il Si al referendum sulla riforma della Costituzione. Quella deroga, spiega, avrebbe “rappresentato una grande occasione”. “Hanno comunque tempo” per fare un passo indietro: “Riflettano – intima Carrieri – c’è ancora il passaggio al Senato”. C’è tempo per loro, si. Ma la malattia, e i codici #048, sono poco abituati a contare le ore. Quante volte e in quante proteste lo hanno urlato i tarantini.

“Bocciatura sconcertante” – afferma il segretario del Pd Puglia Marco Lacarra. A favore della deroga si sono espressi favorevolmente, in questi mesi, l’intero consiglio regionale e i parlamentari. Sconcertati, ma “sicuri – conclude – che nessuno possa davvero chiudere gli occhi di fronte ad una situazione tanto drammatica”.

“Siamo amareggiati – afferma il sindaco Ippazio Stefano – tutti i sindaci della Puglia hanno sostenuto la richiesta, partita da Taranto, di deroga al dm 70”.

E mentre si ragione sul destino della città e delle persone, un bambino su quattro dei quartieri Tamburi e Paolo VI, a ridosso dell’ilva, viene ricoverato per patologie respiratorie. Continua a giocare la carta della decarbonizzazione Emiliano, oggi alla Camera di commercio di Roma con i massimi esperti del settore ed il progetto alla mano, presentato a Marrakesh la settimana scorsa.

Share Button