Riciclo rifiuti. Basilicata lontana dall’obiettivo del 50 per cento, Bari traina la rincorsa della Puglia

Se la Puglia con il 29,59% registra un dato in aumento del 13,63% negli ultimi due anni, in crescita anche con l’intercettazione pro capite di raccolta differenziata, la Basilicata (al 23,31%), segna un aumento del 9,19% negli ultimi due anni. A livello provinciale emergono notevoli differenze fra i due capoluoghi: Matera fa molto meglio di Potenza. .

Anci-Conai - Tabella 2015

Anci-Conai – Tabella 2015

La percentuale di avvio al riciclo dei rifiuti urbani è in aumento, anche se l’obiettivo UE del 50% entro il 2020 resta ancora lontano, sia in Puglia che in Basilicata.

E’ questa la fotografia delle due regioni che emerge dal VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, presentato a Roma nelle sede di Anci.

A livello provinciale in Puglia è Bari a trainare la rincorsa con il 34,25% di avvio al riciclo, seguita da Lecce (25,48), Taranto (13,16) e Foggia (9,46) mentre in Basilicata la provincia di Matera (che avvia al riciclo il 37,67% dei rifiuti) stacca nettamente quella di Potenza, ferma all’8,9%.

“Il Rapporto conferma l’immagine di un Paese a due velocità” ha spiegato Filippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti “con un Nord dotato di impianti più adeguati e di una maggiore sensibilità rispetto alla tematica. Se le regioni del Centro-Nord raggiungono in media quasi il 50% di effettivo riciclo la gran parte del Mezzogiorno, in assenza di provvedimenti straordinari, difficilmente riuscirà a centrare l’obiettivo entro il 2020. Dal Sud iniziano comunque ad arrivare segnali incoraggianti a partire dalla Calabria, seguita dalla Campania e dalla Puglia”.

Anci-Conai - Mappa 2015

Anci-Conai – Mappa 2015

A livello nazionale, sale da otto a nove il numero di Regioni italiane che hanno raggiunto, con ben 5 anni di anticipo, l’obiettivo UE del 50% di avvio a riciclo fissato per il 2020: Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Sardegna e la “new entry” Valle D’Aosta.

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