Viabilità in Basilicata. Saranno inaugurate due arterie: la SS 585 e un lotto della Bradanica

Il 7 ottobre taglio del nastro per l’arteria di collegamento SS 585 “Fondovalle del Noce- Abitato di Lauria”. Martedì 11 apertura del lotto “Capoposto – SS 655 Bradanica”.

Taglio del nastro per due importanti infrastrutture viarie comprese nell’Accordo di programma quadro stipulato tra Mit, Mise, Regione Basilicata e Anas ad aprile 2014. Venerdì sarà inaugurata la strada di collegamento SS 585 “Fondovalle del Noce- Abitato di Lauria”.

L’intervento è stato finanziato con 9,2 milioni di euro e consentirà, tra l’altro, di ridurre la percorrenza tra il Parco del Pollino e l’autostrada A3 SA-RC con il litorale tirrenico. Martedì sarà invece la volta del lotto Capoposto – SS 655 Bradanica.

Importanti i vantaggi alla circolazione che derivano da tale opera: in particolare, si otterranno notevoli risparmi del tempo di percorrenza in direzione dell’autostrada A16 “Napoli-Canosa” e migliorerà l’accessibilità all’abitato di Matera. Il nuovo tratto di strada, esteso per 3,10 chilometri che si aggiungono ad altri 3 km interessati da lavori di manutenzione straordinaria, è stato finanziato con 12,33 milioni di euro.

Il sindaco di Matera,  ha espresso in un comunicato la sua “incontenibile soddisfazione” per la notizia di apertura al traffico del tratto della strada statale 655 Bradanica, individuata come lotto del Capoposto.

Il sindaco di Matera - Raffaello de Ruggieri“Si tratta finalmente di rompere la barriera di oltre tre chilometri” ha dichiarato “che ha impedito il collegamento, nel tratto pugliese, di due settori della Bradanica, imponendo agli automobilisti una perversa deviazione di circa dieci chilometri su tortuose strade provinciali. La notizia è di quelle epocali perché dall’innesto di Timmari finalmente si potrà raggiungere con fluidità San Nicola di Melfi e l’autostrada A 16, casello di Candela”.

L’eccezionalità dell’evento per de Ruggieri è appunto racchiusa nel fatto che ci sono voluti circa trenta anni per risolvere questo modesto problema.

“E’ il segnale che nel Mezzogiorno, spesso, il tempo è una variabile indifferente” ha dichiarato “ed è anche il termometro di alcune distrazioni che mortificano il territorio. E’ sperabile, ha continuato il Sindaco, che l’ultimo tratto della Bradanica, da Timmari all’innesto di Aia del Cavallo, non soffra della stessa cronica malattia, e che l’Anas e le imprese appaltatrici rispettino i tempi di ultimazione dell’opera, concordata per l’estate 2017”.

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