Ilva. Per il cantautore Nicolò Fabi, nel rione Tamburi vincerà l’arcobaleno

Il cantautore romano Niccolò Fabi il prossimo 3 settembre sarà a Martina Franca (Taranto), alla masseria Mangiato, dalla mattina al tramonto, per un’iniziativa a sostegno del progetto presentato e sostenuto da Associazione Culturale Pediatri di Puglia e Basilicata, Ail e Arci Giovani.

Un progetto che, annuncia Fabi sulla sua pagina Facebook, “realizzerà un parco giochi a misura di bambino, in cui sia possibile giocare senza entrare in contatto attraverso la pelle e la bocca con le aree verdi che risultano ad oggi contaminate. Siamo a ridosso – aggiunge il cantautore – dell’area industriale tarantina. Siamo a ridosso dell’Ilva, la più grande acciaieria di Europa. Siamo a Tamburi. E a Tamburi, questa volta, vincerá un arcobaleno”.

Fabi ricorda di aver visitato il quartiere a ridosso del Siderurgico a margine della sua partecipazione al concerto del primo maggio a Taranto, organizzato dal “Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti” e di aver “ascoltato la desolazione di alcuni suoi abitanti. In quel momento – osserva sul suo profilo social – abbiamo deciso di provare a fare qualcosa per piccola che sia”.

Ora la fondazione “Parole di Lulù”, creata sei anni fa da Fabi e dalla moglie Shirin Amini in memoria della figlia Olivia, scomparsa il 4 luglio del 2010 a causa di una forma acuta di meningite, ha deciso di supportare e promuovere un altro progetto legato al mondo dell’infanzia. (ANSA)

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