TAP. Emiliano: “avere un gasdotto sotto il sedere è sempre un problema”

“Avere un gasdotto sotto il sedere è sempre un problema non solo per chi abita a Melendugno, ma evidentemente anche per chi fa il Presidente della Regione Puglia”.

Lo ha detto il presidente della Giunta regionale pugliese, Michele Emiliano, intervenendo nell’Aula del Consiglio regionale durante il dibattito generale sul disegno di legge per l’avvio della stagione irrigua 2016 dei Consorzi di bonifica.

Il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (Tap) porterà metano dall’Azerbaijan all’Italia, approdando sulle coste del Salento, in Puglia. L’opera è osteggiata in particolare dalle comunità e dalle istituzioni locali di Melendugno (Lecce), dove il gasdotto approderà.

Emiliano ha parlato di Tap nel suo discorso citandola tra “le decine di situazioni simili a quella dei Consorzi di bonifica” e che spera di “di riuscire ad aggiustare”.

Michele Emiliano“Vi potrei fare elenchi sterminati” ha detto Emiliano “la sanità, la depurazione delle acque, il ciclo dei rifiuti. Senza voler fare Atlante, perché devo dire che il Consiglio mi sta supportando; potremmo parlare poi dell’Ilva, dei gasdotti, delle questioni energetiche, dei dati epidemiologici in Salento e nel tarantino, della Tap. Ecco della Tap non volevo parlare. Ogni volta che dico Tap” ha spiegato Emiliano “sento un sussulto della mia sedia. Tap e la mia sedia sono, nell’immaginario collettivo di qualcuno, strettamente collegate, evidentemente. Ovviamente, avere un gasdotto sotto il sedere è sempre un problema non solo per chi abita a Melendugno, ma, evidentemente, anche per chi fa il Presidente della Regione Puglia”. (ANSA)

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