Ilva. Emiliano risponde all’appello dei “genitori tarantini”: ci vediamo in Regione

“Mi dispiace molto leggere le parole dei genitori dei bambini tarantini. Mi dispiace molto anche perché non credo sia giunta una richiesta di incontro, altrimenti lo avremmo già fatto. Io incontro chiunque me lo chieda e chiunque abbia dei problemi da pormi, poi su una vicenda così particolarmente dolorosa come quella di Taranto, non avrei avuto la minima esitazione ad incontrarli. Ma non c’è problema perché rimediamo immediatamente. Aspetto i genitori quanto prima da me per incontrarli e abbracciarli”.

genitori tarantini bambini tarantoCosì il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, risponde alla lettera aperta del gruppo Genitori dei bambini tarantini.

Nella lettera si lamenta la mancanza di un incontro istituzionale con lo stesso presidente che viene definito come “una persona non più libera” che “non ha più quella dignità che lo ha mostrato agli altri come persona con la schiena dritta”.

“Li aspetto – dice Emiliano – per condividere con loro le possibili vie di uscita affinché venga garantita a tutti la tutela dei diritti sanciti dalla Costituzione. Però vorrei dire una cosa. Nonostante il dolore che sicuramente attraversa le parole e le vite di queste persone, io non posso condividerle. La mia vita e la mia storia sono sotto gli occhi di tutti, sono stato educato a tenere sempre la schiena diritta, soprattutto quando gli altri tendono a piegarla, e a prendermi sempre tutte le mie responsabilità, belle o brutte, e quindi a rispondere sempre a tutte le domande che mi venivano poste, anche a quelle più scomode. Io ci metto la faccia, sempre e comunque”.

“Poi vorrei ricordare a questi genitori, cui va la mia vicinanza e comprensione davvero affettuosa, che sulla vicenda dell’Ilva – conclude Emiliano – è in corso un dibattito acceso con il governo, con riferimento in particolare alla proposta di decarbonizzazione”. (ANSA)

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