Il gruppo dei “Genitori Tarantini” a Emiliano: il suo silenzio è inaccettabile

Michele Emiliano“Il signor Emiliano si è ormai trasformato in politico, barattando l’alto senso dello Stato in qualcosa che lo incatena a decisioni di altri più in alto di lui. Non è più una persona libera, non ha più quella dignità che lo ha mostrato agli altri come persona con la schiena dritta. Come politico deve evitare le domande scomode, deve evitare di prendere decisioni per il bene comune, per il bene dei suoi corregionali tutti”.

Lo scrivono i rappresentanti del gruppo ‘Genitori tarantini’, che nelle scorse settimane hanno fatto affiggere a Taranto, Bari e Genova un manifesto con la foto dei fumi notturni dell’Ilva e la scritta ‘I bambini di Taranto vogliono vivere’, in una lettera aperta al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“A seguito dell’inaccettabile silenzio – osservano – da parte della più alta istituzione della Regione Puglia, le scriviamo nuovamente stanchi di sollecitare un incontro per chiedere la tutela di diritti sanciti dalla Costituzione”.

“Come Genitori tarantini – conclude la lettera aperta – non riconosciamo più in lei il presidente della Regione Puglia tutta, in quanto non tutta la regione viene da lei amministrata equamente. Abbiamo capito che lei considera Taranto di interesse nazionale, non i tarantini, adagiandosi sulla stessa linea di pensiero di chi attualmente governa l’Italia intera”.

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