Cemerad di Statte: “Bonificare si può, manca solo ok del Governo”

imageCi sono i fondi, c’è il progetto ed è pronto il cronoprogramma. Manca solo l’ok dalla presidenza del consiglio dei ministri per effettuare, finalmente, la bonifica della Cemerad di Statte. È la notizia giunta con l’on. Alessandro Bratti e la Commissione d’inchiesta sui rifiuti, in Puglia per due giorni e che oggi, 10 marzo, ha fatto tappa a Taranto. Al Mar Piccolo prima, a Statte poi.

Parliamo, per le bonifiche della Cemerad, di oltre 9 milioni di euro messi in campo per trasportare i fusti di rifiuti (tra speciali e radioattivi) in siti sicuri e atti allo smaltimento; per i monitoraggi ed i controlli sul sopra suolo e nel sottosuolo e, naturalmente, per la  bonifica dell’area. Il tutto potrebbe essere fatto entro luglio 2017. Lo annuncia Vera Corbelli, commissario alle bonifiche per Taranto. E da dicembre, per il sito in questione. “Statte diventa prototipo al livello nazionale per questo tipo di intervento”, afferma.

Soddisfazione del sindaco Angelo Miccoli: “E’ un percorso iniziato anni fa. Finalmente l’area sarà bonificata. Non spostando i fusti, ma trasferendoli del tutto, risolvendo, quindi, il problema”.

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