Ricognizione strutture sanitarie lucane, l’assessore Leone a Villa d’Agri

La questione dell’emergenza-urgenza rientra tra le prime su cui il governo regionale intende confrontarsi con i sindaci per valutare la possibilità di trasferire al servizio del 118 una parte delle risorse attualmente stanziate per la continuità assistenziale

“Dobbiamo risollevare la sanità lucana puntando sulle specialità che producono una mobilità attiva e valorizzando le eccellenze presenti nelle nostre strutture, tra cui ricordo la chirurgia bariatrica di questo presidio ospedaliero”.

Questo in sintesi il pensiero dell’assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Basilicata, Rocco Leone, nel corso di una visita istituzionale al presidio ospedaliero di Villa d’Agri.

Leone, che ha incontrato i medici e il personale sanitario, alla presenza del presidente dell’assemblea lucana Cicala, del dg dell’ospedale San Carlo di Potenza, Barresi, del direttore del presidio di Villa d’Agri Masino e dei sindaci del comprensorio oltre ai referenti di alcune associazioni locali, ha aggiunto che “Il tema della salute è sempre più sentito dai cittadini, soprattutto in una regione con una conformazione e dei collegamenti particolari come la nostra. Il precedente piano sanitario regionale, che spero di aggiornare al più presto, ha messo al centro due entità, il San Carlo di Potenza e l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, penalizzando fortemente i presidi periferici e scoraggiando i cittadini di quei territori. Questa organizzazione del sistema ha prodotto una mobilità passiva, quindi una migrazione legata alle cure dei pazienti lucani verso altre regioni, di circa 45 milioni di euro”.

L’assessore alla Salute ha poi sottolineato la necessità di ottimizzare la spesa sanitaria per rispondere concretamente all’atavico problema delle carenze di organico in modo da reclutare le necessarie professionalità.

“Continuerò a condividere il percorso da seguire per rilanciare la sanità lucana con gli addetti ai lavori del comparto, con i rappresentanti politici delle aree interessate e con i cittadini. Le decisioni finali le prenderemo insieme, confrontandoci con onestà intellettuale sui dati reali e abbandonando la logica dei campanili” ha poi dichiarato, sottolineando che  “la questione dell’emergenza-urgenza rientra tra le prime su cui desidero confrontarmi con i sindaci per valutare la possibilità di trasferire al servizio del 118 una parte delle risorse attualmente stanziate per la continuità assistenziale. Insieme dobbiamo capire se, in caso di urgenza, i cittadini di alcune aree hanno più bisogno della guardia medica o di un’ambulanza attrezzata capace di raggiungerli in 15 minuti con un medico a bordo.
Il nostro governo regionale intende creare una nuova rete tra ospedali e servizi erogati sui territori” ha concluso Leone “per dare sempre più dignità ai pazienti e valorizzare il lavoro quotidiano di medici, infermieri e personale sanitario. Solo così riusciremo a vincere le sfide difficili che abbiamo davanti”.

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