Retinopatia. Presentato lo screening regionale attivato per la Basilicata

Il progetto è stato illustrato stamani, nel capoluogo lucano, nel corso di una conferenza stampa

La retinopatia è una complicanza che riguarda il diabete di tipo 1 e di tipo 2, con una prevalenza di circa il 32% che rappresenta la principale causa di cecità, ” il cui precoce riconoscimento consente un appropriato management prevenendo la perdita della vista”: per questo motivo in Basilicata è stato attivato un progetto di screening di questa patologia, di durata biennale, organizzato dalla Regione e dalle aziende sanitarie di Potenza e Matera.

L’obiettivo è di monitorare i diabetici lucani, attraverso delle postazioni fisse nelle aziende sanitarie, e con un camper che sarà presente nei comuni della Basilicata: il primo appuntamento è previsto a Picerno (Potenza) fra una decina di giorni, e il successivo calendario sarà stilato in base a una serie di incontri sul territorio.

Sono previste circa 4.500 retinografie l’anno, con invio dei risultati dei fondi oculari ai medici attraverso un servizio di telemedicina, su una base di circa ventimila pazienti. Il diabete colpisce in Basilicata il 5% delle persone tra i 45 e i 64 anni, e il 26% con più di 65 anni. “Abbiamo voluto con questo progetto – ha detto l’assessore regionale alla salute, Flavia Franconi – portare la prevenzione in tutti i centri lucani, per un periodo sperimentale che auspichiamo possa poi essere periodico: fino a questo momento tutto ha funzionato per il meglio, e siamo una delle poche regioni ad aver attivato questo servizio, per portare il sistema sanitario a casa dei pazienti”. Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti dell’Asp e dell’Asm, e delle associazioni che raggruppano i pazienti diabetici.

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