Assistenza studenti disabili in Basilicata: audizioni in commissione politica sociale

La quarta Commissione permanente (Politica sociale) della Regione Basilicata, presieduta da Vito Giuzio (Pd), chiederà “la convocazione urgente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità per risolvere in tempi brevissimi i problemi che impediscono l’attivazione dei servizi di assistenza specialistica per gli studenti disabili delle scuole superiori di secondo grado del Materano”.

Lo ha annunciato – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa – lo stesso Giuzio dopo le audizioni svolte ieri su questo tema.

Nel comunicato è anche sottolineato che “ad essere ascoltate Antonietta Orlando dell’Anffas (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità) di Policoro e la dirigente dell’Ufficio Sistema scolastico e universitario della Regione, Anna Pedio, coadiuvata dalla funzionaria Donata Bochicchio” e che “ai lavori della quarta Commissione, oltre al presidente Giuzio, hanno partecipato i consiglieri Giovanni Perrino (M5s),Giannino Romaniello (Gm), Francesco Mollica (Udc), Giuseppe Soranno (Pp), Paolo Galante (Ri), Piero Lacorazza (Pd) e Michele Napoli”.

sdr

La stessa Commissione ha anche esaminato il disegno di legge su “Diritto allo studio e sostegno all’apprendimento permanente nel corso della vita attiva”, il cui obiettivo è quello di “superare la concezione del diritto allo studio focalizzata sul solo ambito scolastico e costruire un sistema innovativo in cui la formazione diventa uno strumento di trasmissione di competenze e conoscenze, il tutto nell’ottica di una più ampia inclusione e valorizzazione del merito”. Sull’argomento è stato ascoltato l’assessore alle politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, Roberto Cifarelli, , il quale ha espresso “l’auspicio di vedere approvato il Ddl prima della fine della legislatura”, sottolineando che “vi è l’urgenza di dotarsi di una nuova legge sul diritto allo studio al passo con i tempi, capace di meglio interpretare le esigenze sempre più complesse della società contemporanea”.

Share Button