Irsina (MT). Avviato l’osservatorio cittadino sulle dipendenze patologiche

Si è tenuto nei giorni scorsi il primo incontro dell’Osservatorio cittadino sulle dipendenze, organismo fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale per conoscere e studiare il fenomeno e determinare politiche comunali in grado di sostenere le famiglie.

L’Osservatorio, coordinato dal Vicesindaco, la dottoressa Arpaia è composto da Consiglieri Comunali, rappresentanti della Asm, di scuole, parrocchie ed associazioni che operano nel sociale.

Nicola Massimo Morea – sindaco Irsina (MT)

“All’incontro” riporta una nota del sindaco Morea “erano presenti il Direttore del Ser.D. dell’ASM dott.ssa D’Ambrosio, il dott. Merolla dell’Azienda Sanitaria, l’assistente sociale Colamassaro del Distretto di Irsina, la prof.ssa Garzone del Liceo Scientifico, la prof.ssa Galantini dell’Istituto Comprensivo, la prof.ssa Caruso in rappresentanza della comunità parrocchiale, la dott.ssa Luberto della Coop. Fratello Sole, il sig. Papangelo per Anteas, i consiglieri comunali Cavallera e Signoriello”.

Dall’analisi degli interventi – è sottolineato nel comunicato – è emersa la gravità del fenomeno dipendenze nei nostri territori (da sostanze, da gioco ecc), con la quasi totale assenza di paracadute sociali in grado di intercettare il disagio.

“Da qui” dice Morea “la necessità di acquisire i dati in possesso delle istituzioni sui vari fenomeni legati alle dipendenze per mettere a punto azioni in grado di strutturare un sistema di protezione, specialmente per le fasce deboli della popolazione, che coinvolga scuola, associazioni di volontariato e sportive, istituzioni”.

Il vice di Morea, la dottoressa Arpaia, che è artefice dell’istituzione dell’Osservatorio, ritiene che: “si tratta di un primo passo, importante, per rispondere ad un bisogno reale della popolazione che, sempre più spesso è vittima di dipendenze, ponendo attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione: adolescenti e anziani. Occorre creare delle reti di protezione che riescano ad intercettare il disagio in tempo utile per evitare che possa trasformarsi in patologia o, comunque, in problemi gravi per il cittadino e la famiglia. A tale proposito, abbiamo indetto un incontro per la prossima settimana con tutti i soggetti operanti nel terzo settore per illustrare il contenuto di un bando regionale volto a favorire la nascita di partnership pubblico-private per strutturare azioni in grado di aiutare cittadini in condizioni di fragilità sociale e quindi a rischio dipendenze”.

Il primo cittadino evidenzia la bontà dell’iniziativa che consente di analizzare il fenomeno dipendenze e provare a creare strumenti utili per fronteggiare situazioni di estrema difficoltà sociale.

L’Osservatorio si riunirà nuovamente nel prossimo mese di maggio.

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