Reumatologia in Basilicata: Nel 2017 +56% pazienti extraregionali

Numeri e performance importanti quelle delle prestazioni ambulatoriali, dei ricoveri e della ricerca della Reumatologia lucana. Un impegno messo in risalto con il consueto incontro primaverile presso l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, fino a pochi mesi fa riconosciuto a livello internazionale dalla figura del professor Ignazio Olivieri, direttore del reparto di Remuatologia nel nosocomio potentino, il cui testimone è stato raccolto dalla sua equipe di lavoro.

Sul totale delle 18.700 prestazioni ambulatoriali del Dipartimento segnalate nel report 2017, presso le strutture dislocate sul territorio all’Ospedale San Carlo e l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, il 69% ha riguardato pazienti della Basilicata ed il 32% pazienti provenienti da altre regioni, in particolare Campania, Calabria e Puglia, ma anche Sicilia, Lazio e Abruzzo. Il dato extraregionale cresce fino al 56% se si considerano quelli ricoverati in regime ordinario (320 nel 2017), principalmente per patologie complesse. I pazienti ricoverati in Day Hospital, invece, sono stati 100 ed hanno riguardato nel 69% dei casi pazienti con sclerosi sistemica.

Un quadro definito d’eccellenza dal governatore lucano Marcello Pittella e dal direttore generale del San Carlo Rocco Maglietta, sul quale si sottolinea il campo della ricerca che dovrebbe ottenere il riconoscimento dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Due gli annunci: entro 100 giorni l’inaugurazione della sede presso il Padiglione B della struttura sanitaria del capoluogo e la ricerca congiunta avviata con un protocollo d’intesa insieme alla Fondazione Biomedica.

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