In Basilicata il prossimo 27 dicembre un tavolo istruttorio sulla sanità privata

Il 27 dicembre si svolgerà un tavolo istruttorio della Regione “per esaminare tutte le questioni” relative alla sanità privata, “dai tetti di spesa alla revoca della delibera, fino alla questione dei budget e delle risorse aggiuntive: l’intento è di arrivare a una nuova convocazione del tavolo con gli attori del settore privato, in cui sarà segnata una traiettoria rispetto a quello che la Regione è intenzionata a mettere in campo”.

Lo ha annunciato il governatore lucano, Marcello Pittella, nel corso di un incontro con l’assessore regionale alla Salute, Flavia Franconi, i direttori generali dell’Asp e dell’Asm, Giovanni Bochicchio e Pietro Quinto, il dirigente generale di Dipartimento, Donato Pafundi, e i rappresentanti del sistema della sanità privata accreditata.

La riunione è stata convocata “per fare il punto – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale – su una serie di problematiche sollevate dal sistema privato, relative alle risorse disponibili in relazione ai fabbisogni e ai tetti di spesa previsti dalle normative nazionali”.

“La decisione del Tar nei confronti della nostra iniziativa amministrativa – ha spiegato Pittella – ha però cassato l’idea di prevedere un 20 per cento aggiuntivo come tetto di competitività. Non ci è consentito, quindi, di mettere in campo risorse ulteriori rispetto ai tetti di spesa per il settore privato. Per questo motivo la giunta è stata costretta a revocare quell’atto, ma conseguentemente ne intende immaginare un altro, sempre rispetto a quella sentenza. Per tutto questo abbiamo voluto incontrare oggi le parti, per trovare soluzioni, fare approfondimenti, ma soprattutto per evitare polemiche che non aiutano il settore e la politica”. I rappresentanti del settore sanitario accreditato hanno illustrato, “una serie di esigenze e di difficoltà, in riferimento ai fabbisogni delle strutture e alle risorse a disposizione, che solitamente non riescono a coprire le attività per l’intero anno”.

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