Sanità, donazione di organi. Trend positivo in Basilicata

Su una popolazione modesta quale quella lucana, un donatore di organi in più o in meno può fare la differenza. Importanti gli ultimi dati esposti in Regione, con un aumento del 16 per cento dei donatori, mentre notevoli sono i numeri relativi alle opposizioni da parte dei familiari, pari al 13 per cento nel 2017, contro il 60 per cento dello scorso anno.

Il Centro Regionale allocato presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera – è emerso dal responsabile, dottor Angelo Saracino – è il punto di riferimento per i protocolli istituiti a livello nazionale e dal quale vengono coordinati i reparti di rianimazione sul territorio”. Nel 2017 sono stati effettuati prelievi da 10 donatori, cinque nell’ospedale San Carlo di Potenza, altrettanti in quello di Matera, che sono stati utili a trapiantare cinque fegati, 16 reni ed un cuore. Tra gli altri numeri, al 30 novembre 2017 – è stato specificato – L’attività di trasporto dalla Basilicata ai centri nazionali, invece, ha riguardato 4 unità di fegato, 2 di cuore ed un polmone.

“Un lavoro sensibile e complesso – ha dichiarato l’assessore regionale in materia, Flavia Franconi – portato avanti dal personale sanitario in sinergia con le associazioni. Incide sulla salute ed è un vantaggio economico per la società”.

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