Matera. Operativa la nuova Residenza Sanitaria Assistita presso la casa di riposo “Brancaccio”

Con la cerimonia di benedizione di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera – Irsina, la casa di riposo Brancaccio – Il Sicomoro della città dei Sassi taglia un altro importante traguardo: l’avvio operativo della Residenza Sanitaria Assistita, i cui ambienti sono collocati al terzo piano della storica struttura di accoglienza per anziani.

Sono 26 i posti disponibili per la RSA del terzo piano, di cui 8 sono al momento già occupati da ospiti di questa struttura che si presenta moderna e dotata di ogni strumento per offrire una eccellente qualità dell’assistenza.

Quello della Residenza Sanitaria Assistita, inaugurato l’8 dicembre, è un progetto che nasce da lontano, come ha ricordato Michele Plati, Presidente della Coop. “Il Sicomoro”, durante la diretta curata da TRM Network.

L’avvio delle attività della RSA è un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza per questa struttura, che sta vivendo un rapido e importante rinnovamento da tutti i punti di vista, sia strutturale – con la riqualificazione degli ambienti – sia e soprattutto nella qualità del servizio offerto agli anziani dagli operatori della coop. Il Sicomoro, fondata sul valore e rispetto della persona umana e che ha come obiettivo quello di rendere Il Brancaccio – come ha ripetuto Michele Plati – un posto dove vivere e lavorare bene.

Un percorso di costante novità che sta dando già i primi frutti, se si considera l’incremento di richieste per poter accogliere altri anziani nella casa di riposo.

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