Regione Puglia, Emiliano “congela” la riforma delle Asl

Sinistra Italiana e Mdp si mettono di traverso: stop all’accorpamento delle agenzie

Stop all’accorpamento delle Asl e soprattutto prima marcia indietro importante per Michele Emiliano da quando è presidente della Regione Puglia. La riunione di maggioranza delle scorse ore ha infatti certificato le fibrillazioni all’interno della compagine che sostiene il governatore.

In termini tecnici si dice “congelato”, ma per molti è il primo vero stop all’azione caterpillar di Michele Emiliano in Regione Puglia. Il progetto di accorpamento delle Asl provinciali pugliesi da sei a tre, ideato dal Governatore e portato nelle scorse ore in Giunta, è stato per adesso messo da parte. Conseguenza diretta del vertice di maggioranza che si è svolto proprio a cavallo della giunta e che ha messo in luce come quel provvedimento, se fosse stato portato in Consiglio, non avrebbe avuto alcuni voti determinanti per il via libera al riassetto. La maggioranza dunque, come si era capito anche dalle ripetute sospensioni delle sedute del Consiglio regionale per mancanza del numero legale, resta sì fedele ma non segue più ciecamente il presidente. E il fronte sembra allargarsi, perché oltre al consigliere di Sinistra Italiana Mino Borraccino, da tempo critico verso il leader e che si è affrettato a rivendicare come proprio il merito di aver bloccato la riforma delle Asl, sarebbero altri i consiglieri a voler dare un segnale a Emiliano e indirettamente anche al PD, a maggior ragione in vista delle elezioni politiche dell’anno prossimo. Articolo Uno, i dalemiani scissionisti, lanciano un appello molto chiaro al presidente auspicando “un salto di qualità nell’attività di Governo” e criticando apertamente la gestione della riunione di maggioranza che avrebbe partorito decisioni poi ribaltate in giunta. Un periodo difficile per Emiliano, che però un risultato l’ha raggiunto: va avanti il processo di divisione tra azienda Policlinico e l’ospedaletto Giovanni XXIII, che diventerà soggetto indipendente. Per questo motivo il direttore del dipartimento Salute della Regione Giancarlo Ruscitti è stato nominato commissario del Policlinico, mentre il direttore generale uscente Vitangelo Dattoli dovrebbe andare a gestire gli Ospedali Riuniti di Foggia, previo accordo tra Emiliano e il rettore dell’ateneo foggiano.

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