In Basilicata c’è urgente bisogno di sangue: al rientro dalle vacanze andate a donare

A suonare l’allarme è la dottoressa Clelia Musto, direttore del Dipartimento Diagnostica di Laboratorio e del Servizio Immuno-Trasfusionale al San Carlo di Potenza “nonostante le sollecitazioni, avvenute anche mediante mezzi di comunicazione, nella nostra Regione persiste una preoccupante carenza di sangue, conseguente ad una riduzione di Donazioni per le motivazioni legate al caldo e alle ferie degli stessi Donatori”.

Clelia Musto, direttore del Dipartimento Diagnostica di Laboratorio e del Servizio Immuno-Trasfusionale al San Carlo di Potenza

“Per tale motivo” è scritto in una nota dell’ASP “si sono attivate tutte le misure per la richiesta di supporto a livello nazionale (inserimento in bacheca nazionale Sistra della richiesta e telefonate alle strutture trasfusionali vicine alla nostra regione), che purtroppo ad oggi non hanno avuto riscontri positivi. Si rinnova l’invito ai Direttori delle Unità Operative Chirurgiche a prendere preventivamente accordi con il SIT prima della programmazione degli interventi, per pazienti di qualsiasi gruppo sanguigno”.

La Musto, oltre a chiedere la collaborazione di tutti i Dirigenti delle Unità Operative al supporto trasfusionale solo in caso di necessità e di attivare tutte le procedure alternative, come riportate nelle linee guida nazionali raccomanda le Associazioni di Volontariato Avis e Fidas a predisporre raccolte supplementari.

E le due associazioni inoltrano l’invito a tutti i lucani: “Al rientro dalle ferie andate a donare il sangue. Le malattie purtroppo non sono andate  in vacanza, e di sangue c’è sempre grande necessità”.

E’ possibile donare sangue intero e plasma recandosi ai punti di raccolta accreditati Avis e Fidas  presenti su tutto il territorio regionale,  oltre che all’unità di raccolta Avis regionale di via Ciccotti  a Potenza e  nei centri trasfusionali degli ospedali (dove è possibile donare anche le piastrine).

Possono donare tutti coloro i quali hanno un’età compresa tra 18 anni e i 65 anni, pesano più di 50 kg, hanno valori della pressione arteriosa compresi tra 110 e 180 (la sistolica o massima) e tra 60 e 100 (per la diastolica o minima), soggetti che presentano uno stato di salute buono e stili di vita non contrassegnati da comportamenti considerati “a rischio”.

“Vogliamo ringraziare i volontari che durante l’estate hanno dato il loro contributo e  quanti accoglieranno il nostro appello mostrando grande sensibilità verso questa problematica così sentita”.

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