Bimba morta di Seu a Bari, il dg del Policlinico Dattoli: “Situazione già compromessa”

“Abbiamo dozzine di casi l’anno, la profilassi è consolidata. La bambina francese sta meglio”

Condizioni difficili già al suo arrivo in ospedale per la bambina di due anni di Corato morta per Seu all’ospedaletto di Bari.

Una situazione già gravemente compromessa e trattata secondo i protocolli consolidati dai medici del Giovanni XXIII di Bari. Il direttore generale del Policlinico di Bari, da cui dipende l’Ospedaletto, Vitangelo Dattoli all’indomani del decesso della bambina di 18 mesi di Corato per sindrome emolitica uremica fa il punto sul caso, e sulle paure che la patologia, che negli ultimi cinque mesi ha ucciso due bambine, possa essere considerata a rischio epidemia.Nessuna paura con la profilassi adeguata dunque, secondo Dattoli, che rassicura anche sulle condizioni della bambina francese ricoverata a Bari, sempre per Seu, da domenica 20 agosto.

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