Si è concluso nei giorni scorsi a Bari il corso intensivo di scrittura autobiografica “Una storia tutta per sè”

Si è concluso nei giorni scorsi a Bari, tra sorrisi e animi rinati, il corso intensivo di scrittura autobiografica “Una storia tutta per sè”, curato da Alessandra Minervini. Coinvolti i pazienti della struttura complessa di ematologia dell’Istituto tumori “Giovanni Paolo II”, diretta da Attilio Guarini, grazie ad un progetto promosso dall’associazione PH8 e dal suo presidente, Nicola “Nick” Difino, che, dopo aver superato un linfoma, grazie anche allo spirito di condivisione, come parte fondamentale della cura della malattia, ha deciso di non disperdere le emozioni, ribaltandole in termini di riscossa. Nick è infatti una tra le tante persone-coraggio che non si è arresa al destino della malattia e che ha raccontato la sua “seconda vita” nell’aula formazione dell’Istituto “Giovanni Paolo II”, dove sono state raccontate anche le storie dei pazienti coinvolti nel laboratorio. “La scrittura è un modo di stare al mondo, è la malattia e la sua guarigione, non ti lascia mai”. Questo il pensiero di Alessandra Minervini. I pazienti hanno soffocato la sofferenza con il filo della parola, cimentandosi in racconti che traboccano di speranza e riscatto, dai quali non è difficile cogliere un rapporto inedito con la malattia.

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