Bari, nasce il centro diurno per chi soffre di autismo. “Primo passo per il dopo di noi”

“La casa nostra” si occuperà anche dei soggetti adulti

Si chiama “La casa nostra”, e non è una forzatura. Perché il centro diurno riservato ai soggetti autistici inaugurato a Bari, in via Bruno Buozzi, si occuperà non solo dei bambini, di cui sempre si parla, ma anche di coloro che ormai adulti non hanno punti di riferimento per sopravvivere in una società che non ha tempo e spazio per loro.

Una conquista importante anche per l’amministrazione comunale, da tempo impegnata nel garantire un futuro a quei soggetti che avranno bisogno di assistenza anche dopo che i genitori o i parenti non potranno più occuparsi di loro.

Share Button