Sanità tarantina, per Liviano progetti e fondi solo sulla carta

La sanità, a Taranto, funziona? E’ la domanda provocatoria posta dal consigliere regionale Gianni Liviano al direttore del dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia Giancarlo Ruscitti e al direttore generale Asl Taranto Stefano Rossi. Massimo impegno, risponde il primo. La sanità funziona, asserisce il secondo. Eppure per il consigliere regionale non si può più andare avanti così:

“Stiamo dicendo con forza che non è più possibile attendere tante ore al Pronto soccorso, non è più possibile assoggettare tutta l’organizzazione a problemi come la carenza di personale e di posti letto”. E poi, che fine hanno fatto i 70 milioni annunciati per il potenziamento delle apparecchiature?

L’impegno della Regione è costante, garantisce Ruscitti: “Contiamo di far partire entro il prossimo autunno le pratiche per l’ospedale San Cataldo e di terminarlo entro i prossimi cinque anni”.
Alla domanda di Liviano, Rossi risponde di sì: “La sanità tarantina funziona. Nell’arco dell’ultimo anno abbiamo fatto passi da gigante In termini di chirurgia toracica”.

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