Consiglio comunale a Tricarico sulla sanità. C’è anche Pittella che rassicura: nessun servizio soppresso

“Ho proposto un riordino sanitario, ponendomi quale obiettivo il miglioramento delle cose. Non è facile fare riforme. Noi le facciamo mettendoci la faccia. Non abbiamo soppresso i servizi e non abbiamo chiuso i reparti”.

Così il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella nel corso della seduta “aperta” anche ai dirigenti dell’Azienda sanitaria di Matera del Consiglio comunale di Tricarico.

Secondo il governatore lucano, “è stato un incontro utile, di quelli che fanno innamorare i cittadini con la politica. Bisogna conciliare – ha aggiunto – rispetto delle norme, percezione popolare e bisogno di salute. In una regione di 540mila abitanti, noi abbiamo 18 ospedali. Frutto di lotte e rivendicazioni del passato. Oggi i tempi sono cambiati. Noi proviamo a preservare quegli sforzi, tenendo presente che in tutte le regioni d’Italia si chiudono gli ospedali. Si pensi alla Toscana e alla Puglia. Questo – ha evidenziato Pittella – è quello che accade altrove. Noi siamo apprezzati in Italia per il virtuosismo e per avere i conti in ordine. Siamo terzi nell’assistenza domiciliare integrata”.

Riferendosi alla riforma il governatore lucano ha aggiunto che “questo è un pezzo di una riforma complessiva che proveremo a portare avanti. Aggiungeremo lungo il percorso quei tasselli migliorativi che servono. Le quattro aziende sanitarie lucane, Asm, Asp, San Carlo e Crob lavorano in osmosi”.

Parlando di Tricarico, Pittella ha evidenziato che “gli ospedali distrettuali sono tutt’altro che marginali perché si ricorre sempre meno a quelli per acuti, poiché si va verso la medicina personalizzata. Prima – ha continuato – il segmento delle acuzie e quello del territorio erano nella stessa azienda. Abbiamo fatto un’operazione meno tranciante ma che non smentisce la riorganizzazione sul territorio. Metteremo il 118 sulle strade a percorrenza veloce come la Sinnica e la Basentana. Pittella ha poi concluso parlando dell’elisoccorso notturno definito “un’idea vincente” e ha parlato “della imminente inaugurazione della radioterapia a Potenza, cosa che – ha concluso – non risponde ad un criterio ragionieristico ma solo al bisogno dei cittadini”.

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