A Matera, la cooperativa Auxilium discute di “Long Term Care”

I professionisti dell’assistenza a lungo termine si sono dati appuntamento a Matera nel Palazzo Arcivescovile. Un evento promosso dalla cooperativa sociale Auxilium e da Italia Longeva sul tema della Long term care, l’espressione che indica la rivoluzione in atto di superare il vecchio concetto di cronicità.

Oggi, infatti, si punta a diminuire il percorso ospedaliero con l’intento di ridurre il disagio per i pazienti e ottenere, allo stesso tempo, un notevole risparmio economico per la sanità. In tal senso, la Basilicata è regione all’avanguardia per aver avviato il servizio di Assistenza domiciliare integrata nei piani regionali. La prima sperimentazione, best practise in Europa, è stata avviata dall’Asl di Potenza con Auxilium, nel territorio di Venosa .

A fine 2015 nel Materano e dal maggio scorso in tutti i comuni del Potentino. Il servizio Adi è rivolto principalmente ad anziani con età superiori ai 65 anni di età, ai privi di autosufficienza, ai disabili affetti da malattie cronico – degenerative , ai malati bisognosi di cure palliative. Gli assistiti usufruiscono gratuitamente di attività che vanno dalle prestazioni mediche ad attività di carattere sociale. L’attenzione degli operatori – professionisti nei vari ambiti – è  riservata direttamente ai pazienti, ma anche ai familiari. E se il futuro è nelle cure domiciliari, visto anche il ridimensionamento della rete ospedaliera ed il potenziamento dei sistema di assistenza territoriale, la Basilicata grazie all’operato di Auxilium  – con l’Asp e Asm che hanno scommesso nel progetto – è certamente regione modello a livello europeo.

Tra i relatori e gli ospiti al convegno di oggi il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, i direttori dell’Azienda sanitaria di Matera e Potenza, Pietro Quinto e Giovanni Bochicchio , Andrea Mecenero, amministratore delegato del Gruppo ospedaliero San Donato, e Leocadìo Rodriguez Manas dell’Università di Madrid.

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