Servizio sanitario territoriale. Sindaci Alto Bradano chiamano in causa l’Asp

Riduzione del servizio di emergenza sanitaria territoriale. Non si parla d’altro nell’Alto Bradano, area di confine del potentino distante dai presidi ospedalieri, dove con capofila il Comune di Genzano di Lucania, i sindaci di Acerenza, Banzi, Forenza, Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio e Tolve, hanno sottoscritto ed inviato una missiva ufficiale al Direttore dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, Bochicchio.

A preoccupare è la scarsa turnazione del servizio con l’arrivo dei mesi estivi: un periodo notoriamente favorevole per il ritorno di tanti fuorisede e che da qualche tempo e sulla scia di Matera 2019 vede incrementare i flussi di turisti.
Da parte sua, a titolo informativo, il responsabile dell’emergenza sanitaria dell’Asp, Rizzo, ha parlato di una problematica nota, causata dalla concomitanza di malattia e ferie del personale, al quale l’azienda risponderà con una prossima assunzione di infermieri per i presidi del 118 già attivi.

Secondo il sindaco di Acerenza, Scattone, servirà un pronunciamento ufficiale, atteso sul territorio per far rientrare i timori di spoliazione dei servizi essenziali, anche per i mesi a venire, ad iniziare proprio da quello sanitario.

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