Sanità. Rete integrata Ospedale San Carlo ed Asp su dimissioni protette

Dimissioni ProtetteGestione comune per meglio ottimizzare costi e servizi. E’ in quest’ottica che l’azienda ospedaliera Regionale San Carlo e L’Azienda Sanitaria di Potenza hanno avviato ad un protocollo d’intesa che riguarda le dimissione protette, ovvero la dimissione di un paziente con problemi di natura sanitara o sociosanitara per le quali è necessaria assistenza continua in fase post aucta o di riabilitazione.

La firma è avvenuta presso la sede della Regione Basilicata, ente già impegnato nella rimodulazione della rete sanitaria sul territorio. Presenti il presidente Pittella, l’assessore in materia, Franconi, ed i rispettivi direttori generali di ASP e San Carlo, Maglietta e Bochicchio.

La comunione d’intenti, inoltre, punta ad incidere su uno degli aspetti di lungo periodo della società lucana, investita dall’aumento dell’invecchiamento dei suoi residenti e chiamata a rispondere alle esigenze di tutela per soggetti non più autosufficienti.

Tra i termini dell’accordo: l’attivazione di un sistema informatico per la gestione dall’accoglienza alla dimissione del paziente ed eventualmente al trattamento in Assistenza Domiciliare Integrata, così da mettere a disposizione dell’operatore sanitario l’intero quadro delle risorse regionali alle quali il paziente può accedere oltre quelle aziendali. Lo strumento sarà inizialmente utilizzato in pronto soccorso e reparti delle due aziende: consentirà di visualizzare i posti letto disponibili e la prenotazione degli stessi.

Altre novità illustrate, la nuova gestione dei processi aziendali interna all’Asp ed una applicazione per smartphone Android e IOS sulla gestione degli eliminacode, dell’accettazione e dei referti.

Le interviste nel video, rispettivamente a Marcello Pittella (Presidente Regione Basilicata),  Rocco Maglietta (Direttore generale Azienda Ospedaliera San Carlo Potenza) e Giovanni Battista Bochicchio (Direttore generale Azienda Sanitaria  di Potenza)

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