Passa anche da Matera il progetto “Non Fare Autogol”

Un corretto stile di vita in giovane età, mette al riparo dall’insorgenza delle patologie oncologiche, seconde solo a quelle cardiovascolari per numero di decessi in Italia.

Incontro Morra MateraL’Istituto “Morra” di Matera ha ospitato il decimo appuntamento della sesta edizione del progetto educazionale “Non fare autogol”, tour educazione di oncologi e calciatori promosso da AIOM – Associazione Italiana di Oncologia medica, insieme a Presidenza del Consiglio, CONI, FIGC, FMSI e mondo del calcio.

Relatori d’eccezione dell’iniziativa per la prima volta a nella città dei Sassi, il calciatore del Matera, Matteo Piccinni, e la dottoressa Alba Capobianco del Dipartimento Day Hospital Oncologia Medica del C.R.O.B. di Rionero in Vulture, nel potentino.

La prevenzione dei tumori, vera arma vincente per giocare d’anticipo, si è detto, passa dai giovani. Un corretto stile di vita in giovane età, infatti, mette al riparo dall’insorgenza delle patologie oncologiche, seconde solo a quelle cardiovascolari per numero di decessi in Italia.

Dati alla mano, si è detto, va un cartellino rosso ai ragazzi lucani, il cui 52% dichiara di bere alcolici almeno una volta alla settimana, ed uno giallo alle ragazze (23%).

Dati ritenuti allarmanti, perché, si è sottolineato, bastano 50 grammi di alcol al giorno per aumentare di tre volte il rischio di tumori della cavità orale, della faringe e dell’esofago, ed oltre il 30% delle neoplasie è direttamente collegato a un abuso di alcol.

Ed ecco che diventa fondamentale la sensibilizzazione dei giovani a stili di vita sani, in questo tour con la collaborazione dei campioni dello sport.

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