Libri. Una chef per la tiroide, originale strumento terapeutico

Uno Chef per la TiroidePOTENZA – Non si tratta di un mero libro di cucina, bensì di uno strumento, pensato per chi si trova improvvisamente a fare i conti con un percorso oncologico. E’ l’idea alla base della pubblicazione dal titolo “Una Chef per la Tiroide”, 114 pagine scritte da Erminia Cosolino, infermiera al C.R.O.B. di Rionero, e Lucia Santarsiero, docente di ristorazione ed ex paziente presso la struttura sanitaria.

Presentato alla libreria Ubik di Potenza con incontro moderato dalla giornalista Lucia Serino, il libro contiene ben trentadue ricette definite assistenziali, dall’antipasto al gelato e rigorosamente ipoiodiche, ovvero tali da favorire diete povere di iodio e consentire alle persone affette da disturbi gravi dell’organo tiroidale di fare a meno di pietanze a base di pesce, uova, latte e formaggi.

Al centro del testo vi è l’uomo-paziente, figura strettamente collegata a quella del medico, incaricata di instaurare un rapporto familiare all’interno dell’ospedale.

La proposta di piatti dedicati ed eliminare quella sensazione di imposizione e diniego, ha visto le autrici impegnate nella ricerca alimenti anche nel rispetto attento delle caratteristiche organolettiche e di una armonica sapidità.

Tra gli intervenuti all’evento, Giovanni Storto, Direttore di Medicina Nucleare al C.R.O.B. a commento dell’ottima iniziativa intrapresa e per raccontare lo straordinario lavoro giornaliero al fianco dei pazienti affetti da tumori. Infine, saluto istituzionale dell’Assessorato regionale alla Salute e politiche per la persona con la dottoressa Gabriella Cauzillo.

“Una piccola idea ma dalle grandi potenzialità” – è stato rimarcato, così tanto da avanzare il prossimo passo di una traduzione in inglese e portare le ricette all’attenzione della comunità scientifica internazionale.

Share Button