Ematologia, Ail Matera dona stumentazione di avanguardia

AIL MateraMATERA – Medicina, associazioni e solidarietà. Si arricchisce il parco tecnologico dell’Azienda Sanitaria di Matera. Grazie alla donazione effettuata dalla senzione materana dell’Associazione Italiana Contro le Leucemie. Una strumentazione di avanguardia, del valore di 50mila euro, affiancherà infatti la dotazione tecnologica già presente all’interno del laboratorio di citochimica, dell’ematologia materana, corredo che in gran parte, nel suo complesso, proprio l’Ail, nel tempo, ha fatto presente Stella, ha contribuito ad organizzare. L’importante iniziativa è stata presentata questa mattina a Matera, dal presidente della locale sezione dell’associazione, Antonio Stella, dal Direttore Sanitario dell’Asm, Andrea Sacco e dal responsabile dell’Unità Complessa di Ematologia, Alberto Fragasso. Il cariotipizzatore del quale si arricchisce la struttura, è stato sottolineato, è dotato di una tecnologia di ultima generazione. L’ematologia, ha sottolineato Sacco, è cresciuta con l’Ail. L’Asm, ha ribadito, è un’azienda territoriale: c’è l’ospedale ma anche il territorio. Sul fronte sanitario, ha fatto notare ancora Sacco, annunciando che presto la rete diabetologica sarà presto una realtà, sono già stati siglati appositi protocolli con i medici di medicina generale, per uniformare gli standard. In modo tale che sia lo stesso medico di famiglia a richiedere l’esame giusto nei tempi giusti. Quanto al laboratorio di citochimica, si tratta di una piccola struttura, ha detto il dottor Fragasso, ma con grandi ambizioni. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di far diventare la struttura ospedaliera materana un punto di riferimento per la diagnostica. Le patologia ematologiche e quelle oncologiche, più in generale, richiedono un ingente impegno di risorse. Aspetto sul quale si è soffermato anche Antonio Stella, riconfermando la vicinanza dell’Ail ai pazienti ematologici e l’importanza della sinergia fra pubblico e privato e, nello specifico, fra il mondo associativo e l’Azienda Sanitaria.

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