Salute. Italia sotto sorveglianza per i continui focolai di morbillo

Mappa Europea dei progressi verso l'eliminazione del morbillo

Mappa Europea dei progressi verso l’eliminazione del morbillo

ROMA – C’è anche l’Italia tra i paesi europei sotto sorveglianza per i continui focolai di morbillo. Lo afferma l’ultimo bollettino settimanale dell’European Centers For Diseases Control (Ecdc), che ha censito dall’inizio dell’anno oltre 1500 casi nel nostro paese, dovuti in maggioranza all’assenza di vaccinazione.

“Le regioni affette – si legge nel rapporto – sono Lombardia, con 500 casi e Piemonte, Emilia Romagna, Abruzzo e Alto Adige, tutti con più di 100 casi”.

L’obiettivo europeo, ricorda l’agenzia, è di eliminare il morbillo entro il 2015, ma i numeri registrati, che comprendono altri focolai con migliaia di casi in Olanda e Regno Unito, dove la malattia ha fatto anche un morto, fanno pensare che sarà impossibile centrarlo. Nel 95% dei casi specifica il documento, le persone infette non erano state vaccinate.

Secondo il bollettino invece l’epidemia di West Nile sembra giunta alla fine, con solo tre segnalazioni nell’ultima settimana nessuna delle quali dall’Italia, mentre anche i casi di sindromi influenzali e parainfluenzali sono molto pochi, in linea con le medie degli anni precedenti.

Share Button