Staminali. Nuovo appello a Napolitano dalla madre di Daniele

staminaliMATERA – Con una lettera inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, Anna Tortorelli, madre del piccolo Daniele – un bambino di sei anni, di Matera, affetto dal 2008 dalla morbo di Niemann-Pick, una malattia invalidante procurata dalla carenza di un enzima – ha chiesto un intervento affinché possa essere ripresa la terapia con cellule staminali presso gli “Spedali civili” di Brescia.

La richiesta è la conseguenza dell’interruzione disposta dalla struttura sanitaria nell’aprile scorso, non essendoci i presupposti per “ulteriori somministrazioni”, dopo l’ultima infusione effettuata nel marzo precedente: “Vi chiedo – ha scritto Tortorelli – di intervenire collaborando alle mie speranze per questo bambino, evitandogli una nuova interruzione della terapia di staminali, che comporterebbe a Daniele nuovamente dei peggioramenti a livello neurologico e agli organi funzionali.

Abbiamo di nuovo fatto ricorso al giudice del lavoro di Matera per una nuova ordinanza di urgenza per la continuazione della terapia, ma pare che sia comunque necessario rispettare una ‘lista di attesa’ che va oltre il 2014.

Vogliate intervenire al più presto in questa enigmatica situazione – ha concluso la madre di Daniele – che toglie il diritto costituzionale alla salute per questi nostri angeli senza speranze e cure, considerando che, se viene allungata loro la vita anche solo per altri mesi, non la si toglie a nessun altro”.

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