Primo intervento di vitrectomia all’ospedale Madonna delle Grazie.

L'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

Matera – Per la prima volta presso l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera è stato realizzato ieri mattina in favore di una donna cinquantenne residente nella città dei Sassi, un complesso intervento di vitrectomia, con riparazione della rottura retinica e successivo tamponamento. La vitrectomia è un’operazione chirurgica urgente cui si ricorre in caso di distacco della retina e consente di ripararla prima che insorgano patologie oculari più gravi. L’intervento si segnala per una doppia peculiarità: è il primo caso trattato nel nosocomio materano ed è frutto di una collaborazione tra la ASM e la ASP, l’Azienda Sanitaria della provincia di Potenza. L’operazione è stata, infatti, eseguita dal dott. Domenico Lacerenza, direttore responsabile della Unità Operativa di Oculistica presso il Presidio Ospedaliero di Venosa, coadiuvato da un’equipe composta da medici e personale infermieristico dell’Ospedale di Matera. Ciò ha consentito, da un lato, di offrire una prestazione di eccellenza ad una paziente che sarebbe stata costretta in alternativa a recarsi all’ospedale di Venosa o più probabilmente a rivolgersi a strutture sanitarie della vicina Puglia e, dall’altro, di sperimentare una inedita “offerta sanitaria integrata”.“Il risultato di oggi –ha commentato il Direttore Generale della ASM, avv. Giampiero Maruggi-, non solo rappresenta un ulteriore innalzamento della qualità dell’ospedale di Matera, ma si segnala perché è frutto della sinergia tra Aziende, le quali –mettendo insieme le migliori professionalità- incrementano il livello dell’offerta e consentono di compiere ulteriori passi avanti nella lotta all’emigrazione sanitaria extraregionale. Questa positiva collaborazione è ancor più significativa se si tiene conto che l’intervento è stato effettuato in piena emergenza-neve e ha quindi evitato alla paziente rischiosi trasferimenti presso altre strutture. Per questo –ha concluso Maruggi- desidero esprimere un particolare ringraziamento all’Asp, e in particolare al dott. Lacerenza, per la preziosa collaborazione. E’ un modello operativo che continueremo a sviluppare”. La signora sta bene e verrà dimessa fra pochi giorni.

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