Italcementi Matera, sottoscritto un protocollo per la qualità ambientale

Lo stabilimento Italcementi di Matera

POTENZA – Saranno ulteriormente ridotte le emissioni inquinanti dello stabilimento Italcementi di Matera, nel quale lavorano 108 persone e che da giugno scorso, per un intervento di revamping, ha ridotto del 98,7% il biossido di zolfo, dal 42 l’ossido, del 72 le polveri e del 21% i consumi termici. Lo prevede un protocollo d’intesa firmato quest’oggi a Potenza dal presidente della Regione Basilicata, De Filippo, dall’assessore regionale all’ambiente, Mancusi, dal direttore di produzione di Italcementi, Rizzo, dal sindaco di Matera, Adduce, e dall’assessore alle infrastrutture della Provincia, Rondinone. L’Italcementi investirà complessivamente 500 mila euro per acquistare due centraline per il monitoraggio dell’aria, una per il controllo dei livelli di rumore, e di quattro “deposimetri” per la verifica degli elementi chimici presenti nelle acque superficiali e sotterranee e nel suolo e nel sottosuolo, su un’area complessiva di circa 15 chilometri quadrati, che include quindi anche il centro abitato di Matera. Tale monitoraggio sarà effettuato da Italcementi, con la supervisione dell’Arpab e del Comune di Matera, attraverso i rilevamenti di due centraline ubicate rispettivamente nella direzione prevalente del vento e in prossimità del centro abitato. Il campionamento sarà effettuato invece con frequenza stabilita dall’Arpab. Sarà utilizzata anche un’innovativa tecnica di biomonitoraggio che consiste nel prelevare licheni “puri”  da aree lontane da fonti antropiche per registrare possibili cambiamenti nella loro composizione. Il monitoraggio delle acque sotterranee verrà effettuato mediante l’utilizzo di pozzi esistenti; la caratterizzazione di suolo e sottosuolo in corrispondenza di punti esterni all’impianto. Le emissioni sonore, infine, saranno rilevate da una stazione fissa che sarà ubicata da Italcementi su precise disposizioni dell’Arpab. Tutti i risultati di tali attività saranno sia fruibili on-line, sui siti di Italcementi e Arpab, che su un totem ubicato in piazza Matteotti, a Matera.

Share Button