Settimana della donazione, in leggero calo le attività di trapianto

MATERA – E’ partita domenica scorsa, anche a Matera, la settimana della donazione. Il sistema dei trapianti, sottolinea l’Aned, Aassociazione Italiana Emodializzati, in Italia funziona ed è uno dei migliori d’Europa e nel mondo. Il numero degli interventi nel 2010 però è in flessione, e sono cresciute le opposizioni espresse dalle famiglie, che nel 2010 hanno raggiunto il 31,5 percento contro il 30,4 percento dell’anno precedente. Degli oltre duemila ottocento trapianti effettuati le scorso anno, mille e cinquecento sono stati di rene, un migliaio di cuore, centosette di polmone, una cinquantina di pacreas e sei di intestino. Anche in Basilicata i dati evidenziano un calo dell’attività: otto donatori utilizzati nel 2010 rispetto agli undici del 2009. Opposizioni in aumento anche da noi, secondo i dati forniti dall’Aned: si è passati dal 25percento del 2009 all 33,3 percento del 2010. La settimana nazionale “Donazione e trapianto di organi”, giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione, col lo slogan “Un donatore Moltiplica la Vita”, rappresenta un importante momento di sensibilizzazione ma anche un  utile occasione di riflessione per il fare il punto della situazione, come sottolinea il dottor Angelo Saracino, Coordinatore Regionale Trapianti di Basilicata. Lo scopo principale del trapianto non è quello di prolungare la sopravvivenza, ma di migliorare la qualità della vita dei pazienti. Il trapianto renale, ad esempio, rappresenta la migliore alternativa in termini di sopravvivenza e qualità della vita dei pazienti affetti da insufficienza renale cronica. A differenza dell’emodialisi e della dialisi peritoneale, il trapianto renale comporta un nuovo stile di vita per il paziemte e un nuovo iter diagnostico terapeutico assistenziale.

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