Associazione Astrofili Materani, ripartono le attività

MATERA – Studiosi, appassionati e semplici curiosi. Saranno loro a promuovere le attività della rinata Associazione Astrofili Materani, che, con la sua ricostituzione, finirà, per così dire, per rafforzare la naturale vocazione del territorio all’astronomia e alla meccanica celeste. Che è, come noto, un punto di riferimento fondamentale, a livello planetario, per la presenza del centro di Geodesia. Gli astrofili materani si ritroveranno sotto il nome dello scienziato Vincenzo Caropreso, cui era già dedicato il gruppo, fondato da Teresa De Ruggieri, scomparsa nelle scorse settimane. E il primo pensiero, nel corso della presentazione delle attività della rinata associazione, non poteva andare che a lei, straordinaria figura di studiosa, fondatrice del circolo culturale La Scaletta, che seguiva, in modo silenzioso ma attento e preciso, le attività dei giovani astronomi in erba. Alcuni dei quali, come il dottor Giuseppe Bianco, oggi responsabile del Centro materano, giocano un ruolo fondamentale, a livello nazionale e non solo. È toccato quindi proprio a Ezia Schiavone, discendente di Caropreso, il compito di ricordare cosa rimane oggi dell’eredità dello scienziato, nato nel marzo del 1881. Le radici della rinata associazione, a livello storico e scientifico, sono quindi profone. Riprende idealmente l’eredità lasciata da Caropreso ma si proietta con forza al futuro.

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