Una campagna dell’Asm sull’influenza da virus A/H1n1.

Operatori sanitari al lavoro sui suini

Operatori sanitari al lavoro sui suini

MATERA – Informazioni dettagliate sulla Influenza da Virus A/H1N1 e invito a rispettare i “consigli pratici’’ in attesa delle prescrizioni della campagna vaccinale, con priorità per le diverse categorie, disposta dal Ministero della Salute.  L’Azienda sanitaria di Matera ha inviato una informativa ai medici di medicina generale, affinché si adoperino nei confronti degli assistiti per evitare inutili allarmismi attraverso una corretta informazione, diffusa anche con uno stampato da affiggere o da distribuire  nelle sale di aspetto. Analoga iniziativa è stata attivata negli ambiti ospedalieri. Il Direttore sanitario, Giuseppe Montesano, ha scritto nella nota che “i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità segnalano il rapido diffondersi della nuova influenza l’aumento dei casi anche in Italia può destare preoccupazione nella popolazione”. Le spiegazioni che il medico fornisce, pertanto, possono risultare decisive e determinanti sotto molti aspetti’’. Da qui l’iniziativa di riassumere in uno stampato di facile comprensione sulle caratteristiche della “Influenza Messicana- Suina’’ e su come comportarsi per prevenirla.
La nuova influenza A/H1N1 è una infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con sintomi simili a quelli dell’influenza stagionale: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, secrezione nasale, vomito diarrea e malessere generale, Il virus responsabile deve il suo nome al Paese dove si sono verificati i primi casi e all’animale ospite, sede della mutazione genetica originaria e serbatoio iniziale della trasmissione animale-uomo. Attualmente il virus è pienamente adattato all’uomo e la trasmissione inter-umana è altamente efficace.

Quanto è grave? La nuova influenza è una patologia a decorso benigno nell’ospite sano immunocompetente. Come rara complicazione, analogamente ad altre infezioni virali, può causare decessi in speciali gruppi di popolazione come anziani, pazienti con patologie cardiopolomonari, immunodepressi e infanti.

Come si trasmette? La trasmissione da uomo a uomo può verificarsi per via aerea, attraverso gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni.

Come si ci si protegge? Coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato. Lavare spesso le mani con acqua e sapone dopo aver frequentato bagni pubblici. Evitare contatti con persone malate. Nel sospetto di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone in attesa della valutazione medica.

Consigli Pratici: lavare spesso le mani con acqua e sapone dopo aver frequentato luoghi pubblici, evitare  per quanto possibile i luoghi chiusi e affollati. Per quanto riguarda,in particolare, i luoghi di cura occorre limitare la frequentazione a motivi strettamente necessari. Va evitato, inoltre, l’uso inappropriato di farmaci antivirali senza il preventivo consiglio medico.

Oltre che dal Direttore sanitario della Asm, la materia viene seguita dal direttore dell’Unità Operativa Malattie infettive, dottor Giulio De Stefano, e dal responsabile del  Servizio Vaccinale del Dipartimento di Prevenzione, dottor Espedito Moliterni. Finora sono stati segnalati pochi casi nel territorio della Asm, di non particolare gravità, gestiti a domicilio o con un breve ricovero ospedaliero e  affrontati in maniera efficace e risolutiva. “Attendiamo ora”, ha aggiunto il Direttore sanitario, Giuseppe Montesano, “di conoscere tempi e modi per l’avvio della campagna vaccinale disposta dal Ministero, che riguarderà prioritariamente alcune categorie a rischio’’.

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