Procreazione assistita, in aumento le coppie che si affidano a centri specializzati

E’ in costante crescita il numero degli italiani che scelgono la fecondazione medicalmente assistita per diventare genitori. Molti sono anche coloro che decidono di ricorrere ad un donatore o ad una donatrice esterni alla coppia. Ad evidenziarlo, il Rapporto sulla procreazione medicalmente assistita elaborato dal Ministero della Salute che rivela come l’incremento del numero di coppie trattate e di bimbi nati sia dovuto proprio al “boom” di procedure eterologhe. Tra le tecniche maggiormente diffuse, è aumentato anche il numero di cicli svolti come la Fivet (fecondazione in vitro con trasferimento embrionario), la Icsi (iniezione intracitoplasmatica di uno spermatozoo), la Fer (trasferimento di embrione crioconservato) e la Fo (trasferimento di embrione ottenuto da ovocita crioconservato), ma resta anche costante l’applicazione della tecnica di primo livello, l’inseminazione intrauterina. In aumento l’età media delle donne che ricorrono alla fecondazione assistita, che si attesta tra i 36 e i 40 anni. All’aumentare dell’età, però, il rapporto tra gravidanze ottenute e cicli iniziati subisce una progressiva flessione mentre il rischio che la gravidanza ottenuta non termini con un parto aumenta. Una tendenza italiana che si rispecchia anche sul territorio pugliese, dove ci sono numerosi centri specializzati che si occupano di procreazione assistita, da Foggia a Lecce, passando per Barletta, Taranto e Bari. E proprio nel capoluogo pugliese, al Policlinico di Bari è finalmente ripartita l’attività del centro rimasto inattivo per cinque anni. Le attività infatti erano state parzialmente interrotte a causa di lavori di adeguamento normativo, ma ora le coppie che desiderano avere figli potranno affidarsi all’equipe del nosocomio barese, chiamando il seguente numero 080 5592248. Al momento, i trattamenti riguardano la procreazione medicalmente assistita di primo livello, ma si continua a lavorare per ospitare il futuro centro di pma per il secondo e il terzo livello.