Potenza, i “pali della discordia” torneranno in piazza Pagano

Torneranno a fare la loro comparsa in piazza Mario Pagano già nei prossimi giorni. Sono i famosi “pali della discordia”: ideati nel 2007 ed installati nel 2012 nell’ambito dei lavori di rifacimento dell’area, ultima opera dalla designer e architetta milanese Gae Aulenti.
A dirlo è il vice sindaco di Potenza, Antonio Vigilante, nel mettere freno alle polemiche sollevate da Fabrizio Fiorini: portavoce di una raccolta firme in dissenso all’indomani della loro comparsa e che attraverso il nuovo comitato Mario Pagano ne ha chiesto l’eliminazione definitiva, magari valutando una ipotesi diversa che verrebbe realizzata da architetti potentini.
Antiestetiche e poco funzionali, gli appellativi affissi metaforicamente sulle colonnine in ferro pensate per circoscrivere e illuminare l’area più importante del centro storico, dopo il Capodanno Rai interessata anche da problemi di sicurezza per via dello sgretolamento della pavimentazione.
Dall’amministrazione Guarente, però, la conferma che saranno reinstallati così come previsto prima dello show mediatico, evitando altre strade con esborsi economici.
A sette anni dalla scomparsa di Gae Aulenti, inoltre, anche l’ex sindaco del capoluogo Vito Santarsiero – tramite social – ha chiesto di apporvi una targa a memoria e rispettare l’opera d’arte che da alla piazza “una vera anima e identità” correlata alla storia della città, onde evitare – ha scritto – “di guastare l’equilibrio architettonico e il rigore del progetto” con timore di abusi.