Presepe vivente a Pezze di Greco: ogni anno più di 20 mila visitatori

Un appuntamento che è ormai diventato tradizione, quello del presepe vivente a Pezze di Greco, nel Brindisino. Ogni anno, infatti, sono più di 20mila i visitatori provenienti da tutta Italia e non solo. Qui, nella “Lama del Trappeto”, rivive la civiltà contadina del territorio intorno alla scena della natività. Un appuntamento che unisce fede, tradizione, paesaggio, cultura e storia, ma soprattutto che muove e coinvolge una intera comunità, nell’organizzazione e nella rappresentazione dell’iniziativa.

Fra grotte ed ulivi secolari, si ritorna al passato, fra pastori e massaie intente a produrre formaggio, focacce e piatti della tradizione contadina locale, si possono osservare e conoscere mestieri ormai perduti, legati alla tradizione popolare contadina. Lungo il percorso del presepe, si possono infatti osservare le diverse fasi della produzione dell’olio, all’interno di un frantoio, dove il mulo con il suo lento incedere fa girare le macine, ma si possono anche ritrovare figure come quelle del fabbro, del maniscalco, dell’arrotino, dello speziale e del mastro carbonaio.

Numerosi, quindi, i personaggi che prendono parte alla rappresentazione del presepe, come i mugnai che trasformano il grano nella farina che diventa pasta, focacce, biscotti, dalle abili mani delle donne. E poi, la natività, con una giovane coppia del posto che insieme al figlio nato ad agosto scorso fanno rivivere uno dei momenti più importanti della cristianità. La rappresentazione del presepe vivente, che si è tenuta il 26, il 28, il 29 dicembre e il primo gennaio, sarà replicata il 5 e il 6 gennaio dalle 16 alle 21. Il 7 gennaio poi apertura straordinaria per le scuole, in orario scolastico.