Taranto, scoperta targa commemorativa in ricordo di Federica e del piccolo Andrea

Era giugno 2016 quando Luigi Alfarano, 50 anni, dipendente dell’Associazione nazionale tumori, uccise la moglie 30enne Federica De Luca e suo figlio Andrea di appena 4 anni, all’interno di un appartamento in via Galera Montefusco, a Taranto. La coppia era in fase di separazione e Alfarano, prima soffocò la moglie e poi caricò sulla sua auto il figlio Andrea, gli tolse la vita, sparandogli un colpo di pistola alla nuca in una casa di campagna sulla statale 106. La città di Taranto ha deciso di ricordare questa ennesima tragedia familiare, scoprendo una targa commemorativa accanto alla porta d’ingresso dello Sportello Antiviolenza del Comune, in via Catanzaro, in ricordo di due vittime innocenti.