Maltempo in Puglia, Coldiretti denuncia: “Dal primo agosto ad oggi 36 eventi estremi”

Una violenta grandinata si è abbattuta nelle scorse ore in provincia di Lecce, con epicentro a Parabita, con effetti letali sui campi di verdure invernali. A darne notizia è Coldiretti Puglia, con i tecnici in campo per accertare il danno in campagna. Colpiti, in particolare, cavoli, broccoli, cime di rapa e le piantine delle fragole appena messe a dimora, un danno per le aziende agricole che hanno perduto la produzione in pochi attimi. Dal 1° agosto ad oggi si sono verificati 36 eventi estremi, denuncia Coldiretti Puglia. “Gli eventi climatici estremi aggravano il rischio di desertificazione in Puglia, dove in soli 2 mesi sono stati registrati ben 25 episodi meteorologici straordinari tra  tornado, trombe d’aria e grandinate improvvise, che si alternano a persistenti periodi siccitosi – ha dichiarato Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – Vaste aree del foggiano, del leccese e del tarantino sono ad alto rischio desertificazione, il rischio medio è stato registrato in alcune zone della provincia di Bari. Servono interventi infrastrutturali per non disperdere l’acqua piovana e manutenzione ordinaria e straordinaria di canali di scolo, invasi e reti irrigue, abbandonati a se stessi da decenni”. Da rivedere, secondo Coldiretti, il meccanismo del Fondo di Solidarietà Nazionale che così com’è non risponde più alla complessità, violenza e frequenza degli eventi calamitosi. Purtroppo, il clima anomalo continua ad avere effetti disastrosi sul territorio e, in particolare, in Puglia, dove 232 comuni su 258 sono a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e geomorfologica, secondo i dati ISPRA.  Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, mentre a pagare il conto economico più salato sono proprio le 11.692 imprese che operano su quei territori.

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