Cappato: “Parliamo di eutanasia perché si deve poter scegliere, nessuno viene obbligato a morire”

A Bari via alla Fiera della Libertà, il congresso annuale dell’associazione Luca Coscioni
Le cose vanno chiamate con il loro nome, anche se può far paura. Marco Cappato, a una settimana dalla sentenza della Corte Costituzionale che di fatto lo rende non punibile per aver staccato la spina a Dj Fabo nel febbraio del 2017. Quindi di eutanasia, come di applicazione della legge sull’aborto e di diritti civili si deve parlare apertamente, come si farà nel corso del congresso annuale dell’associazione Luca Coscioni, la “Fiera della Libertà”, in programma a Bari fino a domenica e presentata negli spazi di Radio Uniba. Di fronte alle proteste annunciate da parte del Popolo della Famiglia, Cappato tende la mano.

 

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