Notte ricercatori all’Unibas: i quadri plastici di Avigliano e le parole di Parmitano

 

Anche il Campus Universitario di Matera ha ospitato, venerdì 27 settembre, dalle ore 16, la “Notte Europea dei Ricercatori 2019”. La manifestazione, che si è svolta in contemporanea in tutte le nazioni europee, rientra in una più ampia iniziativa promossa dalla Commissione Europea per promuovere la ricerca scientifica, informare i cittadini perché siano consapevoli della sua importanza così come mostrare il lavoro che ogni giorno è svolto dai ricercatori all’interno dei propri laboratori.
L’obiettivo è sensibilizzare il grande pubblico, a partire dai più giovani, sull’importanza che i risultati delle ricerche hanno nella risoluzione dei problemi più comuni e creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca. Il filo conduttore dell’evento che, quest’anno, è stato scelto in Basilicata è il “volo”. Un vocabolo che “lega – hanno spiegato gli organizzatori – due avvenimenti molto importanti nella storia delle scienze: il cinquecentenario  dalla morte di Leonardo da Vinci, e il cinquantesimo anniversario della prima passeggiata sulla Luna.
In scena anche i Quadri Plastici di Avigliano. Presentata, per la prima volta, un’opera inedita e suggestiva che ha conquistato gli astanti: il Cenacolo di Leonardo da Vinci, rappresentazione del celebre affresco del refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano. A seguire uno speciale collegamento in diretta con la Stazione Spaziale Internazionale. Collegamento che ha visto protagonista l’astronauta Luca Parmitano, che dal prossimo ottobre guiderà la stazione. Parmitano nel giorno del suo 43esimo compleanno ha salutato Matera: “Una città che amo e ben conosco” .

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